ALIENI IN PATRIA (?)

Sugli amici alieni si è detto di tutto: che esistono, che non esistono, che esistono ma in un universo parallelo, che se esistono allora sono già tra noi ecc…

I film, Hollywood e la sua industria, i romanzi fanta-tecno-post-fantascientifici, la scienza “più seria”, le serie tv … tutto porta a far pensare che, perlomeno, l’argomento è di altissimo interesse! Però si sa, salvo il meraviglioso mondo del verosimile, dove realtà e finzione si uniscono carnalmente per partorire “mondi altri” rispetto a quello che esperiamo tutti i giorni, nulla può confermare con certezza l’esistenza degli extraterrestri! Certo non ci fideremmo mai di un signore alla televisione che confessa di essere stato rapito, di un’altra che ammette di averci avuto “intimamente” a che fare (ps: ma sono l’unico che pensa male in questi casi?!) o di altri ancora che giurano e spergiurano di essere partiti in loro compagnia verso mete sconosciute e simili (a questo proposito mi son sempre chiesto: ma perché non li hanno adottati ma anzi li hanno sempre riportati a casa alla fine?!). Eppure… se fosse un Primo Ministro ad assicurarci della loro esistenza? L’antefatto: lo scorso dicembre il Premier russo Dimitri Medvedev si è lasciato andare, durante un fuori onda, ad una serie di equivocabili affermazioni sull’esistenza degli alieni (ma anche su quella di Babbo Natale), circa la loro presenza sulla Terra ed i loro avvistamenti, asserendo ancora che proprio lui, in qualità di Primo Ministro, sarebbe in possesso di materiale top secret che ne registrerebbe le attività sul pianeta che abitiamo. Insomma, alla fine, lo scoop è questo: gli extraterrestri sono già tra noi! Ma niente panico, tranquilli, perché il Presidente ci informa inoltre dell’esistenza di un servizio segreto che avrebbe appunto il compito di monitorare l’attività degli alieni in Terra per il quieto (con)vivere. Poi, se proprio volete saperne di più, Medvedev suggerisce qualcosa del genere: “Guardate Men in black, cribbio!”, il noto cult americano con Will Smith che ha fatto il giro del mondo (o dei mondi?!). Vi capita mai di parlare con qualcuno e di pensare: “Caspita, questo ha proprio una faccia da alieno!”? A me un sacco di volte. Ricordo di aver letto da qualche parte una frase, divenuta proverbiale, di Marlene Dietrich che parla alla figlia: “Cara, ma lo credo bene che eravamo così ben pagate noi Star, ai nostri tempi … d’altronde, hai visto che brutta gente c’è in giro? Alcuni non sembrano nemmeno umani!”. Mitica Lili, un vero alieno del cinema lei: il fascino extraterrestre di tutte le star racchiuso in quel suo sguardo gelido, che davvero non pareva umano.

Pensandoci bene, devo ammettere che sì, sicuramente alla fine penso che gli alieni esistano: perché essere così egoisti e presuntuosi da pensare di essere gli unici ad abitare questa galassia? Credo ci siano almeno due riflessioni, decisamente più serie, da fare. La prima ci riguarda tutti e per questo dico che è “sociale”: lo crediamo realmente UMANO quel tizio che pensa di poter dividere l’Italia in due squadre come fosse per una partita di calcetto, stile “Sud VS Nord”, o quell’altro che detta legge civile e morale dimenticandosi di abitare “La Casa del Signore”, o quegli altri ancora che per non rinunciare agli agi sfarzosi dei loro palazzi lasciano morire un Paese intero, strozzato dalla decadenza estetica e, peggio, etica di chi la vive?! Ma no, suvvia, cosa dico … certo che non sono UMANI: saranno certamente ALIENI!

In secondo luogo, “alieno” vuol dire anzitutto “ch’è d’altri”, viene infatti dal latino “alienu” che deriva da “alius” e significa semplicemente “altro”. “Essere alieni” equivale, quindi, ad “essere altro” rispetto a qualcosa. E allora penso: se “altro” è “diverso”, allora avere paura di ciò che è altro non è forse aver paura di ciò che è diverso? Che dietro la paura per gli alieni non si celi una ben più temibile paura di noi stessi, diversi in Patria?!

Dopo la provocazione, mi permetto una battuta: voglio E.T. FOR PRESIDENT!

Alieni in Patria