L’ALTRO LATO DEI PANNOLINI

Parallelamente al caso Huggies, la cui censura ha fatto tanto discutere a proposito di Teoria Gender, ecco un esempio apprezzabile, targato Pampers, che mostra la positività che i bambini ispirano al mondo, sulle note di una classica ninna nanna.

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Parallelamente al caso Huggies, la cui censura ha fatto tanto discutere a proposito di Teoria Gender, ecco un esempio apprezzabile, targato Pampers, che con la campagna “#BetterForBaby”, prodotta da Saatchi & Saatchi, mostra la positività che i bambini ispirano al mondo, sulle note di una classica ninna nanna.
La censura dello IAP (Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria) alla pubblicità Huggies aveva fatto molto discutere e continua a far parlare di sé su quotidiani, blog e altri spazi di discussione non solo a tema (noi ne abbiamo parlato qua http://www.lintellettualedissidente.it/societa/attenti-a-quei-pannolini/): ecco un caso parallelamente opposto e firmato da un competitor, Pampers. Altra scelta, stesso prodotto.
Se per Huggies l’uso di stereotipi e luoghi comuni (veri topoi narrativo-pubblicitari) sull’identità/personalità di maschietti e femminucce veniva criticato dalla nuova e assai poco democratica “ideologia a pensiero unico”, quella che secondo i più dissidenti vorrebbe tutti “allo stesso sesso”, né maschi né femmine appunto, ma rigorosamente “unisex” (http://www.lintellettualedissidente.it/rassegna-stampa/ideologia-unisex-diego-fusaro/), questa volta, esenti da “differenze di genere” (l’ostentazione del virgolettato cautelare è voluta), Madama Pubblicità usa la retorica più stretta per far passare un messaggio utopico ma condivisibile, e soprattutto, rispetto al main competitor, lo fa semplicemente meglio:

Dallo zio che smette di fumare, alla nonna che impara a leggere per raccontare favole al suo nipotino, dall’uomo d’affari che lascia la piazza del mercato finanziario per regalare una risata, fino al medico che non cessa di aiutare e basta come la sua vocazione gli comanda, tutte queste figure (retoriche nella forma quanto nel contenuto, va da sé) percorrono la ninna nanna di una mamma che spera semplicemente un mondo migliore per il suo bambino.
“La sfida era quella di creare una versione con un nuovo testo che riflettesse quello che ogni genitore avrebbe fatto per il proprio bambino appena nato; per creare un mondo migliore”, ha detto Diederik van Middelkoop della MassiveMusic, occupandosi della colonna sonora dello spot.
Riportiamo quindi il testo tradotto:

Dormi piccolino, non piangere
Mamma ti canterà una ninna nanna
E per aiutare mamma
Papà prenderà il turno a tarda notte
E anche se non è giusto
Tua sorella imparerà a condividere
E prima che sia alla porta
Lo zio giurerà che non fumerà più
E siccome le storie ti aiuteranno a dormire
presto la nonna imparerà a leggere
E per allontanare ogni pericolo
Il medico lavorerà notte e giorno
E quando nel tuo orizzonte
I nemici sceglieranno di porre fine alla guerra
Nonostante non ci sia tempo da perdere
Uno sconosciuto ti aiuterà a salire ogni gradino
E nel caso tu ti senta triste
Un uomo d’affari sarà il tuo pagliaccio
I guidatori rallenteranno per te
Anche gli animali domestici saranno molto premurosi
Le guardie cercheranno di farti ridere
Gli operai faranno silenzio al tuo passaggio
E anche se sembra quasi fatta
Questa ninna nanna per te è appena cominciata
Dormi, dormi piccolino, ora sai che è vero
Non c’è nulla che non faremmo per te

Perché, se proprio di polemiche sui pannolini bisogna disquisire, censurare, argomentare ecc., meglio allora preferire chi, pubblicizzando questi prodotti, riesce a fare meno c****e degli altri.

Provox
Marco Maggio