Ora che sei in territorio nemico

Addio, Giorgio Faletti

Ho conosciuto Faletti grazie a In Territorio Nemico, uno degli album migliori di tutta la carriera artistica di Milva.

Interamente scritto e prodotto da “Giorgio Faletti” lui stesso per la voce e l’interpretazione de La Rossa, si tratta di un lavoro che vuole esplorare i territori nemici di ciascuno: ipocrisia e maschere, amore sopra e sotto valutato, romanticismo e cinismo come Aiaci sul campo di battaglia e tutte l’altre armi che la vita usa per difendersi da se stessa.

Tre sigarette , ad esempio, racconta della doppia vita di un giovane studente il cui solo ruolo rimasto è quello dell’assassino (un cecchino), mentre l’attualissima Mio fratello non trova lavoro affronta il tema della disoccupazione, sullo sfondo della guerra quotidiana e fratricida per avere un posto sicuro. Poi The show must go on: la dedica più autentica da fare agli artisti migliori, quelli falliti: Avevo dentro un’anima da viverci tre vite, ma un cuore troppo piccolo, per musiche infinite… Gli artisti falliti hanno il passo strisciato per vergogna di impronte che non hanno lasciato!

E per finire con le citazioni… Maledetto, dedicata agli amori impossibili, quelli che si sono arresi: E lui lo sa, lui lo sa, che non può essere amore… Ma quando non vivi, che fai, maledetto?

Caro Giorgio io non ti ho mai conosciuto personalmente, non conosco tutta la tua opera di artista poliedrico ed eclettico, non so della tua vita né di quello che è stata per te. Non credo né ricordo di averti mai letto per intero. Eppure, decido spontaneamente di scriverti, ora. Solo ora.

Credimi, nessuna lacrima di coccodrillo, solo un Grazie sentito e sincero a quest’album che ci ha presentati senza farci incontrare mai.

E insomma, come scrivi bene tu: the show must go on!

https://www.youtube.com/watch?v=2nekYLdHssA